Piazza Rinascimento di Urbino

Piazza Rinascimento

L’attuale aspetto della Piazza del Rinascimento è dovuto a Federico di Montefeltro che dette avvio alla costruzione del suo nuovo palazzo con facciata ad ali che ne cambiò profondamente il profilo.

La zona centrale del castello fu iniziata nel 1454 circa da Maso di Bartolomeo, poi continuata da Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini, Filippo Terzi e il Brandani. Del castello medievale si notano la merlatura ghibellina (a coda di rondine) tuttora leggibile nei rammendi della muratura al di sotto della copertura del tetto. La trasformazione a palazzo si fa apprezzare per la bellezza delle grandi finestre con raffinate cornici lapidee in travertino.

Obelisco egiziano

L’obelisco egiziano, che è al centro di Piazza Rinascimento, fu voluto dal Cardinale Annibale Albani nel 1737 e risale al 589-570 a C.

 

Chiesa di S. Domenico

La chiesa di S. Domenico, ora chiesa sconsacrata e utilizzata per iniziative culturali, con l’elegante protiro contenente la lunetta in ceramica di Luca della Robbia custodita ora nel Palazzo Ducale.

 

Piazza Duca Federico

L'entrata del Palazzo Ducale che immette nel Cortile d’Onore e alla Galleria Nazionale delle Marche è posizionata nell’estremità del lungo fianco di Piazza Rinascimento nello spiazzo rientrante tra il Palazzo Ducale e lo stesso Duomo, oggi chiamato Piazza Duca Federico.

L'ala posta frontalmente alla Piazza Duca Federico si presenta con un portale che immette nella parte del palazzo detta Castellare con la Serra d’Inverno, sale mostre e Sala dei Convegni.

A destra di Piazza Duca Federico il loggiato del Duomo immette nel Museo Diocesano. Qui si può ammirare lo stemma con l'aquila feltresca reggente lo scudo dei Montefeltro, ora usato come logo dal Comune di Urbino, e una lapide commemorativa a Donato Bramante e a Raffaello.

Duomo

(Via Puccinotti)

La grande mole del Duomo delimita la facciata settentrionale di Piazza Rinascimento. La cattedrale ha origini risalenti ai primi secoli del cristianesimo e crea un unico corpo con il Palazzo Ducale. Venne ristrutturata nel 400 su progetto di Francesco di Giorgio Martini diventando parte della visione complessiva dei lavori che stavano trasformando la piazza. Diversi terremoti nel 1604 e nel 1787, la devastarono.

L'attuale Duomo è stato ricostruito nel 1789 con rimaneggiamenti che l'hanno profondamente trasformato, su progetto di Giuseppe Valadier e di Camillo Morigia.