Autorizzativo della discarica di Riceci Comune di Petriano PU
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Autorizzativo della discarica di Riceci Comune di Petriano PU

  • Data evento: 06-08-2024

La discarica di Riceci nel Comune di Petriano è un progetto che prevede di smaltire in 25 anni 5 milioni di tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi e urbani non domestici che verranno tombati in 44 ettari, un progetto da decine di milioni di euro.

Un progetto partito a San Marino tre anni prima che diventasse pubblico, fatto sempre al crepuscolo, senza trasparenza e che vede coinvolta un'azienda di maggioranza pubblica Marche MultiSevizi o MMS che gestisce servizi pubblici e beni comuni e una srl con un capitale sociale di 25 mila euro e un nome solare Aurora, per la creazione di un mega impianto di rifiuti da milioni di euro alle porte della Città di Urbino, dopo anni di guerra da parte dei comitati per far chiudere la discarica di Ca'Lucio.

Un progetto che non vede coinvolto e favorevole nessun ente e comunità locale ma continua ad andare avanti anche se Comune, Provincia e Regione si dicono contrari al progetto, ma nelle delibere di MMS dove si approva l'operato dell'ente in cui gli stessi amministratori, tranne la regione, hanno i loro consiglieri non c'è traccia di opposizione. Il socio pubblico di MMS detiene il 53% delle azioni ed elegge la maggioranza del consiglio di amministrazione, detenendo il presidente del Cda, 2 consiglieri del Comune di Pesaro, 1 consigliere della Provincia PU, 1 consigliere del Comune di Urbino, 1 consigliere dei Comuni più piccoli di PU.

Un progetto che non poteva essere realizzato da MMS per colpa della normativa vigente che regolano la gestione dei rifiuti speciali non pericolosi e urbani non domestici per le aziende pubbliche e che viene aggirata dal fatto che l'iniziativa parte da una azienda esterna Aurora srl. Ma per ora sembra che i soldi siano tutti di MMS e che quindi noi cittadini stiamo finanziando attraverso le bollette dei rifiuti e su quelle dell'acqua questo impianto. Già adesso MMS detiene il 40% Aurora srl ma prevedono di acquistare un'ulteriore 20% dopo l'autorizzazione e il 40% dopo 3 anni di esercizio, così da diventare proprietari al 100% di una discarica che per legge non potrebbero gestire.

Un progetto che si arricchisce del fallimento dei consorzi del riciclo e sull'inefficienza della raccolta differenziata e dell'emergenza rifiuti. Tutto nasce nel 2017 con una delibera di ATA sui rifiuti non pericolosi che ha permesso di riempire le nostre discariche a MMS di rifiuti provenienti da fuori ambito e oltre il limiti previsti, saturando le discariche. Nel giro di pochi anni continuando con questa gestione si dovranno aprire nuove discariche o costruire un inceneritore per affrontare un'emergenza che sembra costruita e voluta a tavolino per creare fatturato.

Un progetto in cui la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari ha aperto un filone d’inchiesta su Riceci e da cui atti si possono ricavare questi dati.

  • 2020 Maria Zavoli che è una ultra novantenne costituisce a San Marino la Eco servizi srl amministratore unico Simone Sammaritani;
  • 2021 Eco servizi srl crea in Italia la società Eco Sum poi Aurora srl socio unico Maria Zavoli e amministratore unico Ambrogio Rossini con capitale sociale di 25.000,00 euro;
  • 24-08-2022 Aurora srl versa acconti per 235.000,00 euro circa per la compravendita dei terreni di Riceci;
  • 12-10-2022 preliminari per il passaggio di proprietà dei terreni di Riceci, 47 ettari circa comprati a 50.000,00euro/ettaro circa per una somma totale di 2.251.000,00 euro;
  • 12-12-2022 delibera MMS passano 2.9 milioni da MMS a Aurora srl per l'aquisizione da parte MMS del 40% Aurora srl;
  • 18-04-2023 viene depositato il progetto in provincia Pesaro e Urbino della futura discarica di Riceci da parte di Aurora srl;
  • 06-08-2024 conferenza dei servizi della provincia Pesaro e Urbino sull'esito autorizzativo della futura discarica di Riceci.

Fonte Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, relatori Flavio Angelini di La Lupus in Fabula Onlus e Andrea Torcoletti per l'associazione DiversaMente.

La documentazione della provincia Pesaro e Urbino visionabile e scaricabile al link https://box2.cst.pu.it/index.php/s/CqKfnLazdGnn6BA.

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